Conoscere il piede › avampiede e retropiede

Il piede normale che utilizza una calzatura corretta si presenta con assenza completa di calli, il tallone è leggermente valgo sotto carico di circa 5/6°, meno negli uomini che nelle donne, l’avampiede è più largo del retropiede, le dita hanno una ottima motilità, non si evidenziano tensioni tendinee né arrossamenti né dolore alla palpazione.

Possiamo distinguere 4 varianti anatomiche nella lunghezza delle dita e 3 dei metatarsali

La formula digitale distingue classicamente in base alla lunghezza del 1° dito un piede:

GRECO 2>1>3>4>>5 e cioè 2° dito più lungo

STANDARD 2>3>1>4>>5 cioè 2° e 3° dito più lunghi del primo

EGIZIO 1>2>3>4>>5: primo dito più lungo

QUADRATO o ROMANO 1=2=3=4>>5: primo dito uguale al secondo


La formula metatarsale è il rapporto di lunghezza dei metatarsali tra di loro.

1) lndex plus. Primo metatarsale più lungo del secondo

2) lndex plus-minus. Il primo praticamente uguale al secondo

3) lndex minus. Il primo metatarsale più corto del secondo (la gran parte dei pazienti che vediamo in ambulatorio per problemi all'avampiede)

Esiste una relazione tra i diversi tipi di piede e patologie dello stesso. L'index minus è quello che da più problemi, il piede egizio se alluce molto lungo crea conflitto con le calzature

Il piede ideale è a mio avviso quello con il 1° metatarsale lungo come il 2° o appena + lungo e un alluce non lungo.Nella mia pratica quotidiana la maggioranza delle persone che vengono a consulto specificatamente per problemi avampodalici o causati dal piede ha un avampiede in cui il 2° e spesso anche il 3° metatarsale sono prominenti rispetto al 1° e un alluce non plus. In pratica il cosiddetto piede ancestrale di D.J.Morton alle mie latitudini (Italia settentrionale) sembra la forma che predispone maggiormente all'insorgere di problemi avampodaici. Ma come vedremo non basta la forma anatomica e la latitudine per creare problemi ai piedi.

Brachimetatarsia del 1° raggio